L’aria che respiriamo

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La qualità dell'aria

Oggi vogliamo parlare di un argomento molto sensibile: la qualità dell’aria che respiriamo.

Sotto l’effetto dell’hastag “#iorestoacasa” causa la diffusione, purtroppo esponenziale, del Covid19 in tutto il mondo, crediamo sia giusto concentrare la nostra attenzione sull’aria che respiriamo (primo veicolo per la generazione e diffusione di stati di salute compromessi e degli stessi virus).

Andiamo diretti sulla fonte: gli inquinanti dispersi nell’aria e che respiriamo continuamente.

Quanti sono e quali sono gli agenti inquinanti.

Di seguito uno lo schema tabellare che riprende tipologia di inquinante, origine ed effetto sull’essere umano.              

INQUINANTE ORGINE EFFETTI SULL’ESSERE UMANO
Polveri sottili primari   SMOG Bronchiti, asma, problemi cardiovascolari (lunghe esposizioni all’agente inquinante), cancro ai polmoni.
L’anidride solforosa industria, mezzi di trasporto, mura domestiche Mal di testa, malessere fisco in generale, ansietà
Il Diossido di Azoto industria, mezzi di trasporto, mura domestiche Problemi al fegato, milza, polmoni con affezioni all’apparato respiratorio.
Ammoniaca allevamenti di animali, fertilizzanti in agricoltura. Problemi alla pelle, occhi, gola, polmoni e genera asma. Pericolosissimo per persone asmatiche.
Composti organici volatili (VOC) solventi, industria, copertoni auto, mura domestiche (oggetti di arredo, pitture) Mal di testa, vertigini, problemi alla vista, perdita di memoria.
Metano settore delle energie, discariche, allevamenti. Sviluppa il riscaldamento terrestre e l’aumento dell’ozono.
Polveri sottili secondari (sono un sotto prodotto delle polveri sottili primarie che si generano attraverso la combinazione di vari agenti chimici presenti nell’aria)     SMOG Seri problemi respiratori, ai polmoni, genera asma, incrementa le malattie, causa morti da arresto respiratorio, può causare malformazioni ai nascituri,
L’ Ozono Combinazione di diossido di azoto e VOC che si sviluppa soprattutto sotto i raggi UV del sole (effetto gas serra) Causa problemi respiratori, riduce la funzionalità dei polmoni,  sviluppa l’asma.

Fonte Commissione Europea per l’Ambiente

Secondo le stime della Commissione Europea dell’Ambiente, da cui prende spunto e informazioni questo articolo, ogni anno di 400.000 persone nell’Unione Europea muoiono prematuramente a causa degli inquinanti nell’aria. Questo valore è dieci volte superiore a quelli causati ad esempio per incidenti stradali. Altre 6,5 milioni di persone si ammalano di asma e bronchiti.

La Commissione Europea dell’Ambiente in continuo contatto con i rispetti governi cerca di attuare un piano operativo fino al 2030 per la riduzione di tali sostanze inquinanti. Vediamo in schema tabellare su quali politiche concentreranno il loro sforzo e quali risultati in diminuzione sono stati stimati.

Azioni per la riduzione degli inquinanti polveri sottili Anidride solforosa Diossido di Azoto Ammoniaca VOC
Nuovi modelli sociali ed economici   -1%   -52%   -11%   -1%   -7%
Modifica delle legislazioni in termini di qualità dell’aria   -37%   -21%   -51%   -7%   -33%
Nuove misure per il controllo dell’inquinamento dell’aria   -25%   -7%   -3%   -17%   -6%
TOTALE -63% -80% -65% -25% -46%

Fonte Commissione Europea per l’Ambiente

Tralasciando i valori economici che riguardano  gli investimenti per attuare queste politiche (calcolati in bilioni di euro) risulta che i costi risparmiati per curare la popolazione che si ammala,  nel caso non si attuino questi politiche, ammontano a 20 volte superiori (sempre in bilioni di euro) di quelli investiti in queste nuove politiche.

Una semplice logica matematica ci consente di affermare che sia arrivato il momento di cambiare pagina e di attuare queste nuove politiche per raggiungere notevoli risparmi economici oltre che salvaguardare la salute dell’essere umano.

Nella tabella sopra riportata possiamo prendere in considerazione l’argomento “Nuove misure per il controllo dell’inquinamento” che sia le istituzioni/enti che  noi cittadini possiamo attuare. Tra queste misure ritroviamo le attività di sanificazione, sia nei luoghi all’aperto quali strade, parchi, etc sia in ambienti chiusi quali case, uffici, etc. Sempre nell’ottica dell’uso corretto di strumenti preposti alla sanificazione (si veda articolo sulla sanificazione dei luoghi all’aperto) evidenziamo l’utilizzo della nuova tecnologia basata sulla fotocatalisi e ionizzazione, assolutamente innocua per l’uomo,  in grado di abbattere le cariche batteriche al 99%  insieme agli odori, ammoniaca e VOC negli ambienti al chiuso quali case, uffici, ospedali, laboratori di prodotti alimentari, etc. Nuovi prodotti efficaci, testati in laboratori accreditati oltre che dall’Università Federico II di Napoli e dall’EMA (European Medical Association) e già utilizzati da diversi operatori economici sia nel privato che nel pubblico.

PuntoQualità settore Energy contribuisce a voltare pagina con le nuove politiche per ridurre l’inquinamento dell’aria, nel garantire la distribuzione dei prodotti di sanificazioni attiva basati sulla fotocatalisi. Per maggiori informazioni su questi prodotti consultare la nostra pagina dei prodotti di sanificazione di aria e superfici.

Nel concludere inviamo un massaggio di apprezzamento alla Commissione Europea per gli sforzi che sta compiendo per informare e attivare nuove politiche per il benessere del pianeta e dell’essere umano.

Insieme e con nuovi stili di vita possiamo contribuire a salvaguardare di più la salute umana.

21/03/2020 – Redazione PuntoQualità – Autore: Dr. Marco Paonessa