Corsi di sicurezza sul lavoro

Servizi di sicurezza sui luoghi di lavoro
13 Marzo 2020

La sicurezza sul lavoro è un requisito di legge fondamentale per tutte le aziende.

Ne descrive le disposizioni il decreto di legge 81/08 il quale garantisce la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori sul territorio nazionale.

Si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio. Pertanto, tutte le imprese sono tenute a prenderne atto e ad allinearsi alle regole attuando specifici provvedimenti.

Le misure che rientrano nel piano della sicurezza sul lavoro sono di diversa natura e riguardano gli obblighi del datore di lavoro e gli obblighi dei lavoratori, le modalità della valutazione dei rischi ed i servizi di prevenzione e protezione e controlli periodici, la sorveglianza sanitaria e le figure di riferimento.

Tra gli obblighi del datore di lavoro c’è quello di informare e formare il lavoratore sui rischi tipici, generalmente connessi allo svolgimento delle mansioni a cui essi afferiscono, anche nel caso di lavoro online, il cosiddetto telelavoro. Per questo motivo il datore di lavoro è tenuto a somministrare corsi sulla sicurezza sul lavoro al fine di prevenire e ridurre al minimo i rischi.

I corsi sulla sicurezza sul lavoro mirano a disseminare l’informazione e la formazione adeguate a tutti i lavoratori i quali devono essere a conoscenza ed aggiornati sulle normative vigenti in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro che afferiscono al testo del decreto 81/08 ma di fatto sono in continua evoluzione. Secondo tale normativa un’ulteriore attenzione deve essere rivolta all’informazione e formazione adeguate per dirigenti ed i preposti.  

I primi sono definiti dal decreto 81/08 la figura che “attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa”, in virtù del potere conferitogli, devono essere sensibilizzati in maniera dettagliata sugli aspetti giuridico normativi, sulla gestione ed organizzazione della sicurezza e sull’ individuazione e valutazione dei rischi, nonché sulla comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori.

I secondi, come figura che “sovraintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa”, devono essere formati sulla definizione e individuazione dei fattori di rischio; incidenti e infortuni mancati; individuazione delle misure di prevenzione e protezione.

Le ulteriori figure da formare sono i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza preposte alla consultazione e rappresentazione dei lavoratori in materia di sicurezza.

Tali corsi hanno livelli di complessità e durata diversa, a seconda della magnitudo del rischio a cui le lavorazioni in azienda sono connessa, e quindi i lavoratori stessi, sono esposti.

Le aziende sono classificate, tenuto conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in tre gruppi e a seconda di tale ordinamento si delinea la formazione in ambito gestione delle emergenze.

Nel caso specifico dell’emergenza da incendio devono essere designati i lavoratori che saranno i responsabili antincendio e che devono frequentare il corso di formazione. Vale lo stesso in ambito di primo soccorso.

La formazione dei lavoratori in ambito emergenziale deve essere affiancata da un’opportuna e validata pianificazione delle misure di prevenzione definite dai i Ministri dell’interno, del lavoro, della salute e delle politiche sociali.